Arte
contemporanea che si poggia su una cultura pittorica.
Dopo anni di studi,
la pittura subisce le sue trasformazioni e il
percorso si evolve. Probabilmente sul lato
emotivo-estetico non sono sempre presenti evoluzioni
positive, ma il solo passaggio da una cultura
strettamente pittorica ad una cultura più
generale di arte contemporanea è un salto
che fa quasi paura, soprattutto al giorno d'oggi.
Un pittore contemporaneo che è sia tradizionale sia d'avenguardia, così da non rientrare nella norma, ma neanche in sbagliati pregiudizi su cui si appoggia l'intero mercato della pittura contmporanea. Sono un pittore contemporaneo che parla di valore artistico, e forse sono l'unico a farlo. La pittura contemporanea ha troppo spesso legato la forza di un quadro alla trasgressione o alla violenza, mentre la bella pittura, come la bella musica deve trasmettere positività e valore, gioia e bellezza della vita. Quì si parla di pittura contemporanea, ma anche di scienza e di filosofia. Chi pensa alla sola emotività pensa solamente all'arte.....quì c'è molto di più!!